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Viale delle Fontanelle
Tra i primi a colorarsi in primavera grazie ai crocus e ai narcisi di marzo, il Viale delle Fontanelle è arricchito da sculture di Giuseppe Brigoni e da fontanelle dove ricaricare le borracce. Una passeggiata tra arte, acqua fresca e natura nel cuore del Parco Giardino Sigurtà.
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Panchina degli Innamorati
Tra i luoghi più romantici del Parco Giardino Sigurtà, la Panchina degli Innamorati è circondata dalle “rose di San Valentino”, che sbocciano in primavera. Una targa racconta la leggenda del santo, e il Parco ama condividere sui social le foto con l’hashtag #panchinadegliinnamorati.
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Cimiterio dei Cani
Sotto le fronde di un antico querceto si trova il Cimitero dei Cani, tributo agli amati compagni della famiglia Sigurtà. Tra le lapidi e una scultura di Dante Carpigiani, in estate fioriscono solo ninfee bianche, in segno di rispetto. Un luogo silenzioso, toccante e immerso nella natura.
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Eremo
Costruito nel 1792 dal marchese Antonio Maffei, l’Eremo è uno degli edifici più antichi del Parco Giardino Sigurtà. La facciata è ornata da una bifora che incornicia la statua della Madonna. All’esterno una lapide commemora la contessa Anna Nuvoloni Maffei, omaggiata dai figli Giuseppe e Ugo.
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Quattro Laghetti dell’Eremo
Avvolti da un querceto secolare, tra le lunghe scalinate che scendono dall’Eremo, i Quattro Laghetti incantano con ninfee, riflessi e vegetazione rigogliosa. Questo angolo silenzioso del Parco Giardino Sigurtà regala uno dei panorami più suggestivi sul celebre Grande Tappeto Erboso.
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Grande Tappeto Erboso
Dalla sommità della collina fino alle pendici del Parco si estende il Grande Tappeto Erboso, quasi un decimo dell’intero giardino. Una distesa d’erba soffice dove togliersi le scarpe e camminare a piedi nudi, tra ninfee, carpe koi e il silenzio degli alberi secolari. Relax e natura allo stato puro.
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Monumento a Carlo Sigurtà
Opera dello scultore Dante Carpigiani, il busto in bronzo di Carlo Sigurtà rende omaggio a colui che acquistò la proprietà nel 1941 e la aprì al pubblico nel 1978. Da qui, il fondatore osserva fiero la sua tenuta: un giardino diventato eccellenza botanica a livello nazionale e internazionale.
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Meridiana Orizzontale
Sulla sommità della collina, all'interno di un’ampia vasca d’acqua, si trova la Meridiana Orizzontale, dedicata a Galileo Galilei e inaugurata da Magda e Giuseppe Sigurtà nel 1992. Questo antico strumento solare unisce scienza e bellezza, offrendo un punto panoramico tra i più affascinanti del Parco.
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Poggio degli Imperatori
Nel 1859, a pochi giorni di distanza, Francesco Giuseppe d’Austria e Napoleone III assistettero da questo poggio ai combattimenti della Seconda Guerra d’Indipendenza. Una grande lapide ricorda l’evento. Nella Villa restano testimonianze del loro pernottamento in questi luoghi storici.
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Valle dei Daini
In questa zona del Parco Giardino Sigurtà vive un branco di daini che si possono osservare in una grande radura. In estate è più facile avvistare i cuccioli, mentre durante l’anno si possono notare occasionali lotte tra maschi. Da qui parte il percorso verso la zona agricola.
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Fattoria
La Fattoria ospita caprette, pecore, asini, galline e altri animali da cortile, con pannelli che illustrano le diverse razze. Qui si trova un’area educativa pensata per grandi e piccoli: un’arnia di api e pannelli raccontano il ruolo delle api, mentre un percorso illustrato svela l’intelligenza delle piante.
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Giardino delle Piante Officinali
Con 40 filari di piante officinali, ognuna contrassegnata da un cartellino, questo angolo del Parco sprigiona profumi e biodiversità. Due pannelli raccontano l’importanza degli insetti impollinatori, sorvegliati da un leone in pietra scolpito da Giuseppe Brigoni. Un’oasi di natura e conoscenza.
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Polirinto
Disegnato da Giuseppe Sigurtà, il labirinto (definito polirinto per le sue molteplici possibilità di uscita) copre 2.500 m2 ed è composto da oltre 1.500 piante di tasso. Ispirato al Bois de Boulogne, ha richiesto 7 anni di progettazione e realizzazione. Un viaggio verde che conduce a una torre centrale con vista panoramica.
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Grotta Votiva
Realizzata nel 1946 da Giuseppe Carlo Sigurtà, la Grotta Votiva sorge alla fine di un vialetto in porfido che conduce al querceto secolare. Ospita una statua della Madonna di Lourdes in stile rocaille e fossili incastonati nella roccia. Un luogo di silenzio e spiritualità tra gli alberi.
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Grande Quercia
Simbolo di forza e longevità, la Grande Quercia è una maestosa Quercus petraea che domina il paesaggio del Parco Giardino Sigurtà. Con oltre 400 anni di vita, regala ombra e meraviglia ai visitatori. Il suo tronco imponente è testimone silenzioso di secoli di storia e bellezza naturale.
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Pietra della Giovinezza
Un grande masso accoglie lettere in metallo con parole tratte da “Youth” di Samuel Ullman: “La giovinezza non è un periodo della vita, è uno stato d’animo”. Il messaggio invita a ricordare che la vera giovinezza vive nello spirito, nell’entusiasmo e nella capacità di meravigliarsi.
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Castelletto
Costruito nel 1792 dal marchese Antonio Maffei, il Castelletto fu un tempo sala di riunioni scientifiche e letterarie. Al suo interno custodisce un’antica Sala d’Armi affrescata e i ritratti di Nobel come Alexander Fleming e Gerhard Domagk. Poco distante, un laghetto segreto attende i visitato.
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Viale delle Rose
Simbolo del Parco Giardino Sigurtà, il Viale delle Rose regala uno spettacolo floreale unico: un chilometro adornato da migliaia di rose Queen Elizabeth e Hybrid Polyantha & Floribunda. La sua scenografica prospettiva sembra condurre al Castello Scaligero, ma porta all’incantevole Labirinto.
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Vasca delle Tartarughe
In estate, la vasca ospita tartarughe d’acqua dolce, spesso visibili mentre si scaldano al sole. Nei mesi freddi vengono protette nelle serre. Attorno crescono liquidambar, cornioli e piante di musa, che trasformano l’area in una piccola giungla. Un angolo amato per tranquillità e natura.
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Giardini Acquatici
Due grandi specchi d’acqua compongono i Giardini Acquatici: in primavera si animano con aiuole galleggianti di tulipani, in estate con ninfee e fiori di loto. Tra i luoghi più fotografati del Parco, offrono riflessi incantati e un concerto naturale di cicale e rane. Qui si specchia il Castello Scaligero.
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Passeggiata Panoramica
Un lungo vialetto in porfido conduce il visitatore alla scoperta del territorio: Borghetto (Bandiera Arancione e tra i Borghi più Belli d’Italia), la ciclabile del Mincio, l’emissario del Lago di Garda e le colline moreniche. Il percorso è adornato da aiuole fiorite e vasi sulla balconata.
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Boschetto dei Verdi Aceri
Un angolo incantato dall’anima zen: un fitto gruppo di aceri giapponesi dalle foglie verdeggianti, parte della collezione dei 500 esemplari del Parco. Qui crescono solo in verde, all’ombra di alberi più alti che li proteggono. Ideale per relax e fotografia, si scopre dopo la Passeggiata Panoramica.
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Laghetti Fioriti
Tra i luoghi più romantici del Parco Giardino Sigurtà, i Laghetti Fioriti offrono aiuole galleggianti di tulipani in primavera, ninfee, fiori di loto e carpe koi in estate, e le metasequoie dai colori rossi in autunno. Un ponticello a schiena d’asino collega le vasche, tra radici intrecciate di alberi fossili provenienti dal passato.
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Bosco di Pindemonte
Dedicato al poeta neoclassico Ippolito Pindemonte (1753–1828), il bosco accoglie querce, carpini e bossi. Qui compose l’epigramma: “Sì dilettosa qui scorre la vita / ch’io qui scrupolo avrei farmi eremita”, inciso su una pietra. Un luogo di poesia e silenzio nel cuore del Parco.
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Bossi dalle Forme Surreali
Oltre 40.000 bossi popolano il Parco Giardino Sigurtà, modellati nel tempo in sagome che evocano animali, volti e figure fantastiche. Grazie alla crescita lenta di questa specie, il Parco conserva esemplari plurisecolari. Un paesaggio fiabesco dove natura e immaginazione si fondono.
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Viale delle Aiuole Fiorite
Il nome è una promessa: da marzo a novembre, circa 70 aiuole si susseguono in fiore, grazie al continuo affaccendarsi dei giardinieri. Tulipani, dalie, girasoli, canna indica e molte altre specie colorano il viale, incorniciato da aceri, cipressi e alberi ad alto fusto. Una meraviglia in continuo mutamento.